Il ragazzo sul ponte braidi con al guinzaglio due bellissimi cani da caccia, ci da l’opportunità
di osservare il vecchio ponte in legno crollato nel giugno 1954 sotto il peso di un furgoncino
di bibite. Probabilmente si tratta di un nipote di Sartori Placida braida (cognome Schiavo?), un
fotogramma che sembra uscito dai film di Rossellini, De Sica, grandi maestri del neo realismo
italiano.
Amarcord…….Oltre che aver assistito in diretta al crollo del ponte, ne ricordo ancora, l’ odore delle
grosse tavole  impregnate di resina, olio e polvere e il rumore tambureggiante al passaggio delle
pochissime macchine del periodo.   ( Foto concessa da Alessandro Sartori VE ).
sera