Oggi abbiamo mangiato “polenta e bro de polenta” un piatto “de na volta” che spesso veniva presentato sulle tavole dei nostri nonni e che la mia mammina ha cotto per noi..
Cosa significa “bro”? Semplicemente brodo, e per l’appunto brodo di polenta.

Vi serve solamente un salame a pasta fresca, burro e ovviamente farina gialla.
La cosa più importante e che rende particolare il piatto è l’uso di un misto di spezie che daranno al “bro” proprio quell’aroma inconfondile “de na volta”.
Questo misto di spezie veniva usato infatti anche per insaccare “mortadele” e “baroldi”.
Fortuna vuole che noi ne abbiamo trovato un barattolino “al casolin” del nostro amico Simone (nonchè colonnello del meteo) e le spezie contenute sono: coriandolo, chiodi di garofano,noce moscata,cannella, zenzero e pigmento jamaica.
Ma vediamo il procendimento di questo piatto.

Scaldate dell’acqua in una pentola, come per fare normalmente una polenta. In un’altra pentola fate sciogliere una bella noce di burro e adagiatevi le fette di salame tagliate generosamente. Fatele scottare a fuoco basso da ambo i lati così che rilascino il grasso naturale e l’aroma, ma senza rosolarle e tenetele da parte. E’ importante che il salame rimanga morbido.

Quando l’acqua della pentola bolle versate un po’ di farina quanto basta per creare una crema liquida.
Versatene un paio di mestoli per persona nell’altra pentola dove avrete conservato il condimento del salame e fatela sobollire lentamente, coperta e con una sruzzatina di spezie miste.

Finite di preparare la polenta,aggiungendo quanta farina basta a renderla soda e fate cuocere normalmente.
Il “bro de polenta” continua intanto a sobollire. Quasi al momento di versare la polenta sul tagliere mettete di nuovo le fette di salame nel “bro”  affinchè si scaldino.
A questo punto impiattate e…..
Buon appetito, pregustando questo piatto ad occhi chiusi, per tornare davvero indietro a “‘na volta” .
😀
A presto!
MM