Carissimi amici di Stracotto e Brusà bentrovati!
Oggi per voi la prima ricetta tramandata dai nostri nonni.
Si tratta di un minestrone di fagioli molto ricco e buonissimo che da noi si chiama “minestròn col desfrito” cioè  minestrone con il soffritto.  Ecco la ricetta.
INGREDIENTI  
PER CIRCA 8 PIATTI DI MINESTRONE
1 kg di patate
600-700 hg di fagioli freschi
4 pugnetti di pasta corta (tipo ditalini)
mezzo etto di lardo
uno scalogno
un cucchiaio e mezzo di farina bianca
olio burro
sale

In una pentola capiente (7 l.circa) mettete a freddo,in abbondante acqua, i fagioli e le patate precedentemente sbucciate , con un pugnetto di sale e portate ad ebollizione.
Nel frattempo, in un basso tegame, mettete l’olio, il burro e fate soffriggere lo scalogno tagliato a fettine sottili,fino a farlo apassire (non deve annerire). Aggiungete la farina e fatela tostare. Deve diventare di un color crema, senza grumi,dall’aspetto di una pastella.
Il minestrone nel frattempo dovrebbe  aver raggiunto l’ebollizione. Aggiungete ora la pastella e lasciate bollire il tutto, non troppo allegramente, per un ora abbondante.

A questo punto schiacciate grossolanamente le patate con una forchetta, aiutandovi col mestolo forato, i fagioli invece vanno lasciati interi. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.

Prendete il lardo, tagliatelo a dadini e lasciatelo sul tagliere.
Scaldate sul fuoco vivo la lama di un vecchio coltello da cucina e velocemente tritate ulteriormente il lardo finchè diventerà quasi trasparente. Questo gli conferirà un sapore particolare, come fosse fatto alla brace.
Aggiungetelo al minestrone, che sta ancora bollendo, insieme alla pasta e procedete la cottura.
Servite questo denso minestrone molto gustoso e godetevi i sapori di un tempo!

L’alimentazione di una volta era molto povera.
Per questo il minestrone che vi presento ci può sembrare una “bomba calorica”. 
Era al tempo l’unica occasione che avevano per portare in tavola  un piatto che potesse dare energia, proteine, carboidrati. 
In alcuni periodi molto bui, già semplicmente questo minestrone diveniva un piatto per pochi fortunati. Infatti non tutti potevano avere il maiale in casa da cui trarre lardo o mucche da cui ottenere il burro.
In casa mia attualmente lo facciamo ancora, ma senza il lardo e la pasta, in quanto già patate e fagioli insieme sono un ottimo pasto.
Se per caso fate uso di grana o formaggio stagionato non buttate le croste!
Possono costituire una stuzzicante variante al minestrone dando un tocco in più, hanno un gusto fantastico, facili da mangiare perchè si ammorbiscono e poi… aiutano a non buttare nulla!:D
Riscaldate allora in questo autunno che avanza il vostro corpo e il vostro spirito, assaporando questo piatto che per un attimo riporta al presente i profumi del passato!
Come sempre.. dalla cucina di Stracotto e brusà buon appetito!
MM