Chi mi conosce sa che amo gli animali alla “ennesima potenza”…Ti ricordi MadMax quando tu e Emanuele vi divertivate, da piccoli a “accendere” le formiche con l’alcool????? Non mi interessava tanto il fatto che avreste potuto farvi male bruciandovi le mani, quanto piangevo, urlavo e vi insultavo, pregandovi di non compiere quel gesto cosi crudele su degli animaletti tanto indifesi….Beh, spero abbiate concluso con queste macabre attività…:-/, io di contro, son rimasta sempre quella.:-D Cosi amante degli animali da portar a casa all’uscita della scuola, piangente, una vipera per la coda perchè qualcuno l’aveva semi-amazzata!!! Che colpo per mamma!

Dunque, lasciamo i ricordi e torniamo a noi…Domenica, lo zio Egidio (sempre lui ;-)), pur essendo cacciatore provetto e navigato, mi ha chiesto un consulto su uno “strano animaletto” che aveva catturato…proprio non riusciva a decifrare cosa fosse!!! Un topo? un ghiro? qualche animale da compagnia scappato a qualcuno? Armata di macchina fotografica e…tutta la conoscenza possibile!! son andata a casa sua ed ecco chi mi sono trovata davanti:

Cosa sarà, cosa non sarà….La Maga: ma è un gerbillo!! (animaletto “da compagnia”). Ma come ha fatto a finire qui? A mangiare l’uva dello zio?? DXE è dubbiosa…il gerbillo non ha quella colorazione…..e poi dal censimento a Casotto nessuno ha mai posseduto animali “strani” a parte la sottoscritta….
E per fortuna che c’è internet!!! Scopro, allora che questo esserino è un QUERCINO – nome latino: Eliomys Quercinus, un roditore parente del ghiro “standard”, ma più piccolo (16-17 cm con coda). Prevalentemente dalle abitudini notturne, il Quercino si nutre di insetti, soprattutto di lepidotteri (sia nella forma larvale sia adulta), di uova di uccelli e frutti selvatici. Nelle coltivazioni di frutta di tipo intensivo, il Quercino può arrecare danni, poiché è solito assaggiare grandi quantità di frutti senza consumarne interamente alcuno….Mio zio se ne è accorto!!!
Lo zio, proprio per farci convinti di aver trovato una novità, mette accanto al Quercino un’altra gabbietta…finalmente il GHIRO “classico”!! Quello che conosco e vedo da quando ero bambina!!!:-D
Il ghiro (dal latino: GLIS GLIS) come il QUERCINO ha abitudini notturne, ma a differenza del secondo, predilige la dieta vegetariana, che sa variare parecchio!! Castagne, ghiande, nocciole, bacche, frutti di bosco, funghi in autunno sono i suoi cibi preferiti; non disdegna comunque anche qualche piccolo insetto e……..il salame che Maga e amici una volta hanno lasciato chiuso nella vetrinetta al baito!!!!:-D
Questo piccoletto, comunque, se ne stava in soffitta a mangiarsi le noci dello zio….che si è operato per una pronta cattura.
Ghiro e Quercino sono stati prontamente liberati distante dal centro abitato, anche se penso che, data l’ospitalità e le copiose derrate faranno presto ritorno a casa…Zio preparati!!!:-DXE