—Il 17 sett. 1642 sotto la parola Casotto si legge “sono Sartori” (allegato sopra)

 

—Dal 9 gennaio 1652,in poi appare Sartori dal Casot(t)o

—Il 2 ott.1653 appare un Serafin / Sartori dal Casot(t)o, fa pensare che il Serafin /Sartori dal Casotto e il Serafin dal Casotto siano della stessa stirpe.

—Fine 1685 “dal Casot(t)o” NON viene più trascritto, ma solo il cognome del battezzato.

—Il 2 maggio 1688 il cognome Serafini appare in modo chiaro ed esplicito. (fa piacere notare che la battezzata del 15 aprile si chiami Maria)

—Nell’ultimo allegato si può notare una diversa calligrafia nella trascrizione dell’atto battesimale, infatti in quel periodo arrivò a Brancafora un nuovo curato, don Cristoforo Tomanini da Calceranica e primo Arciprete (1680/1717)

—A pag. 91 del libro “Brancafora” di Mons. A. Carotta si può leggere una nota molto importante. ( Il Dal Pozzo lo dice “Dottor di leggi” .Era laureato in diritto canonico, fu il primo insignito del titolo di Arciprete, ottenuto dal vescovo di Padova nel 1680, su richiesta del conte Trapp).

—Un doveroso grazie all’ing. E.Sartori per gli allegati storici che ci ha inviato da Parigi.