lettera di don felice cavada

 

 

Don Felice Cavada nativo di Cavalese(TN), Curato di Casotto nel periodo 1930/1942, qui ripreso in questa malconcia ma rarissima foto mentre dialoga con il parrocchiano Valentino Toldo. (bisnonno di DXE). Di lui, gli anziani ricordano il frequente uso delle nocche sulle “CRAPE” dei più discoli, e per sentito dire don Cavada teneva la “Calonega nera più del cul de na cagliera”. Povero prete!!! Mi fa molta compassione e tenerezza,  in questo  scritto traspare il SUO forte disagio, solitudine e rassegnazione, siamo lontani anni luce dal vivere di certi preti dei giorni nostri.

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