Compagnia_filodrammatica_di_Casotto-1924

Sicietà_dei_poeti_Casotto_1922

“Ci scrive il dott. Enrico Sartori  da Parigi”

Come avevo  promesso, invio due foto che ricordano qualche attività del dopoguerra a Casotto.

C’era la compagnia filodrammatica di cui allego una foto scattata probabilmente nel 1924(certamente non nel 1925 perché Domenico Sartori che emigrò in Argentina nel 1925).Sono identificati i miei zii (Domenico e Aventino )e mio padre (Angelo) e due cugini di mio padre (Olga  e Massimino)

“Ecco la descrizione fatta da Olga Sforza, nata Sartori”.

“La filodrammatica era una attività amatoriale .Non erano certo capolavori di arte scenica quelli che venivano prodotti. Chi la esercitava doveva assimilare testi di letteratura, memorizzarli ed interpretarli per la popolazione che trovava in queste rappresentazioni un momento sano ed educativo di svago.  Per i maggiori di noi c’era una buona filodrammatica con teatrino bene attrezzato. I dotati erano abili nella chitarra e nel mandolino; anche nella fisarmonica. I piccoli avevano le loro attrazioni, per esempio di colorire uova sode a Pasqua offrendole a chi sapeva colpirle con una monetina da un soldo che andava al padrone dell’uovo se mancava il bersaglio.  Per i grandi  c’erano i domenicali giochi di carte e alla morra, e soprattutto di bocce con posta a “quartini” di vino.

C’era anche la società dei poeti.Ogni membro aveva un pseudonimo corrispondente a un poeta. Candido Sartori(che poi divenne Padre Gabriele),grande ammiratore del D’Annunzio portava quel nome, mio padre era il Petrarca, ed Ernesto Munari era lo Stecchetti(il suo vero nome era Olindo Guerrini, noto con gli  pseudonimi di <Lorenzo Stecchetti> ; <Argia Sbolenfi> ; <Marco Balossardi>; <Giovanni Daremi> ;<Pulcinella>; <Bepi>; e Mercutio.  Il pseudonimo portato da Gigi Rossati mi è sconosciuto.

Grazie Enrico per questa bella testimonianza a me sconosciuta. Aggiungo che Gigi Rossati era il fratello di Anna e Stefania, nonché figlio di Maria Sterchele.