“Xe drio rivare le vache!”

Vengo svegliata così, di soprassalto, sabato 21 settembre alle 14 dalla mia mezz’ora di siesta dopo una mattina passata nell’orto a cavar patate e vendemmiare uva.

Come una molla, balzo in piedi e spalanco la finestra di camera mia.

In lontananza si sente lo scampanellìo inconfondibile dei “campanazzi” che le signore portano al collo “dlon dlon dlon dlon”.

“Accidenti! E’ vero!” Penso tra me e me.

Raccolgo al volo la macchina fotografica e mi precipito, non senza emozione, in strada.IMG_4446

Sera, assente in paese, mi ha assegnato questo onorato compito:  immortalare la prima transumanza casottana.

Tornano, infatti, in paese, le vacche di Fernando che per tutta l’estate se la son goduta sui ridenti pascoli del Krojer.

Tutto ciò che ci può portare a rivivere un tempo passato, verace, anche se faticoso, lo stiamo rivivendo qui e questo mi riempie di gioia e nostalgia.

Fernando ripropone per un attimo la tradizione della transumanza che i bambini più piccoli, ma io  compresa, non abbiamo mai potuto vedere.

Scende orgoglioso Fernando dalla strada del Krojer. Quando lo vedo comparire, seguito dalle vacche in corsa, lo saluto festosa “Bentornato a Casotto! Finalmente sono tornate” Di tutta risposta lui mi dice “Le xe stràche”.

Tra le vacche, alcune “forèste” di Cogollo, si nota la pezzatura bianca e rossa del manto  che contrasta con la mora Rendena del Fernando.IMG_4449

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Chiudono il gruppo Vito, ormai casottano acquisito, e Marco che sorvegliano la mandria affinchè il passaggio si effettui senza imprevisti.

 

Arrivati in paeIMG_4451se, una signora non può fare a meno di abbeverarsi alla nostra fontana. Come non capirla? E’ cosi che fanno anche tutti i camminatori che partono la mattina da Casotto per andare a Luserna e rientrano nel tardo pomeriggio, stanchi ma soddisfatti del panorama ammirato.

Accorrono gli abitanti del paese per assistere a quello che è a tutti gli effetti un evento. I bambini, in bicicletta si fermano ad osservare questi grossi mammiferi che incuranti, come avessero sempre fatto questa strada, attraversano il paese.

IMG_4455Davanti alla Chiesa, non manca una scenetta divertente: una vacca si ferma ad ammirare il nuovo piazzale. Non si capisce se sia preoccupata nel vedere ancora i lavori in corso o costernata per cotanta modernità in un paese di fattezze antiche.

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L’ultima Rendena giunge come una regina, col trattore, ma all’imbocco del paese sfila anche lei, come tutte, per la via, accompagnata dal mitico Fabio, un Fernando di colpo ringiovanito! 🙂

 

Scendono di buon passo le vacche verso Casotto basso (la rima è del tutto casuale 🙂 ), lasciando in strada qualche fertile ricordino biologico.IMG_4460

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Manuel non manca di testarne la consistenza, lanciandosi con la bicicletta a tutta birra e frenando di colpo sopra la “boàzza”. Subito viene a raccontarmi il risultato del suo esperimento:

Ciò, a se sbriscia con la rua frenando sulla boazza!!“. Esperimento riuscito. 🙂

Ringraziamo le protagoniste per aver concesso la realizzazione di questo servizio.

In ordine alfabetico:

AMBRA, BENEDETTA, CAROLINA, CATERINA, CLAUDIA, CERVA, EVA, FURIA, DIANA, PRIMULA.