Lo so, pensare di alzarsi alle 5:30 del mattino per raggiungere ancora prima dell’alba un luogo in montagna, mossi dalla sola speranza di assistere ad una meravigliosa nascita di un nuovo giorno, può sembrare una cosa un po’ folle.
Le emozioni però che pervadono il tuo corpo e la tua mente quando il cielo comincia a tingersi di splendidi colori e tu sei cullato da un leggerissimo pungente vento ed attorno a te regna il silenzio più assoluto, ripagano abbondantemente la levataccia. Ed è specialmente in questi momenti che ti rendi conto della magnificenza della natura e, in ossequioso silenzio, ti perdi nella sua contemplazione.

Max