Da sabato i nostri boschi bruciano…. Un incendio, di chiara matrice dolosa, sta devastando i boschi di Valdastico lungo la strada della Cingella, minacciando anche il territorio boschivo del Krojer.
Dalla foto mandatami da Davide Sartori, si vede chiaramente il carattere doloso dell’incendio in quanto sono stati attivati  più focolai che non possono sicuramente far pensare ad un mozzicone di sigaretta buttato per caso da un passante.
La stessa dinamica degli incendi scoppiati qualche mese fa lungo la strada del Costo e alle pendici del Summano.

Visto il luogo di propagazione dell’incendio, non è stato possibile far intervenire gli uomini della Protezione Civile. Si è reso necessario, invece, l’intervento di un elicottero della Forestale. Dato il lungo periodo di siccità, il torrente Astico non ha bacini riforniti e praticabili per i mezzi di soccorso. E’ stata cosi allestita una vasca artificiale attingendo l’acqua dagli idranti posti accanto all ex supermercato Sisa.
Purtroppo sabato non si è riusciti a domare l’incendio. Ieri mattina ancora l’elicottero della Forestale sorvolava San Pietro Valdastico e nel pomeriggio è intervenuto anche un Canadair, aiuto auspicabile dato che si era alzato anche un vento fastidioso e molto pericoloso.
Ci si chiede cosa possa spingere qualcuno a compiere un gesto tanto sciocco. La Natura è un bene che dobbiamo difendere e tutelare in ogni modo. Succedono già tanti disastri ecologici che la devastano e lasciano il segno, senza che sia la mano dell’uomo a infierire stoltamente cosi. Ricordiamoci che, più dei soldi, o di beni materiali, la terra è l’eredità più grande che lasceremo ai nostri posteri.

Di seguito alcune foto dell’intervento.