Sotto il bell’albero in piazza a Casotto, quest’anno è stata messa una casina piccina picciò che ospita a malapena la Sacra Famigliola: Maria, Giuseppe e ovviamente Gesù.

Qualcuno era contrario visto il vociare di giornali e tv sulla presenza di ladruncoli che si divertono a rubar statuine dei presepi esterni.
Ma chi vuoi che venga a Casotto a profanar un tenero presepe?

Qualche giorno fa passavo in auto e buttato l’occhio alla capanna subito ho frenato, messa la retromarcia e sono scesa a vedere. Qualcosa non andava…




“Cavolo avevano ragione” – ho pensato – “Gesù bambino ha fatto una fuga e al suo posto è stato messo un simpatico pezzetto di stoffa arancio”
Mi avvicino, guardo bene e invece Gesù c’è! fffiiuuu
Hanno messo una copertina chiaramente per non fargli prender freddo… quindi sicuramente sarà stato qualche bambino.. che gesto tenero!
Ma la leggenda del bambino fantasma non finisce qui… perchè, nei giorni seguenti,di sera, ho notato che nel poco posto rimasto nella capanna spuntavano banane, o pezzi di formaggio, bicchieri d’ acqua… che puntualmente al mattino o durante il giorno non c’erano più…

Questa cosa mi ha incuriosito troppo e ho indagato…

Era una bambina, qui per le vacanze, che impietosita da quel infante al freddo, nella spoglia capanna, ha fatto di tutto per convincere i genitori a coprirlo con uno straccetto di fortuna. Ogni sera gli portava qualcosa per mangiare e quel qualcosa puntualmente al mattino quando lei controllava era magicamente sparito.
 “Papà papà.. Gesù ha mangiatooo!”

Questa piccola leggenda di Natale mi ha intenerito.

Che belli i bambini con il loro entusiasmo, tenerezza, con quei piccoli gesti di cura e generosità, capaci di vivere come realtà l ‘illusione più grande e commuoversi.
Che belli anche gli adulti, quando si fanno piccoli anche loro e assecondano i bambini, riuscendo per loro a rendere come un sogno le piccole cose, lasciando nelle loro menti quei ricordi indelebili di sentimenti, sensazioni, profumo che da grandi, come succede anche a noi nel’atmosfera di Natale, capiterà di ricercare o rimpiangere…